- Che cosa comporta l’applicazione della nuova legislazione in materia di fumo nei locali chiusi?
L’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” s’intitola: Tutela della salute dei non fumatori e definisce le misure che servono ad eliminare l’esposizione al fumo passivo nei luoghi di lavoro e locali pubblici chiusi. La legge ha esteso il divieto di fumo a tutti i locali chiusi, pubblici e privati, quindi anche a studi professionali, uffici privati, bar, ristoranti ed altri esercizi commerciali, stabilendo il principio che non fumare, nei locali chiusi, è la regola. Fumare, nei locali chiusi, è l’eccezione: oltre che nelle residenze private, si può fumare unicamente in locali riservati ai fumatori. Questi ultimi devono essere dotati di impianti, per la ventilazione ed il ricambio di aria, regolarmente funzionanti, aventi le caratteristiche tecniche fissate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2003.
- Dove si applica questo divieto?
Il divieto di fumo trova applicazione in tutti i locali chiusi, pubblici e privati, escluso le residenze private e i locali idonei per i fumatori. Questo vale, tra gli altri, per: scuole, ospedali, uffici della Pubblica Amministrazione, autoveicoli di proprietà dello Stato, di Enti pubblici e di privati concessionari di pubblici servizi per il trasporto collettivo di persone, taxi, metropolitane, treni, sale di attesa di aeroporti, stazioni ferroviarie, autofilotranviarie e portuali-marittime, biblioteche, sale di lettura, musei, pinacoteche, bar, ristoranti, circoli privati, discoteche, palestre, sale corse, sale gioco, sale video game, sale Bingo, i cinema multisala, i teatri. Il divieto di fumare si applica anche negli studi professionali e negli uffici aperti unicamente ad utenza interna, come, tipicamente, alcuni uffici bancari o l’ufficio di ragioneria di un’azienda.
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Normativa
Cliccando sui seguenti link è possibile scaricare in formato PDF le varie normative in materia. - A)LEGGE 3 del 16 Gennaio 2003 ART.51

- B)LEGGE 306 del 31 Ottobre 2003 modifiche all'art.51 legge3

- C) DPCM 23 Dicembre 2003 requisiti tecnici locali fumatori

- D)Circolare 17 dicembre 2004

Progettiamo sale per fumatori
Lo studio B&D architetti è primo in Campania a progettare e realizzare Sale per Fumatori, in conformità alla Legge 16 Gennaio 2003, n.3 e del DPCM 23 Dicembre 2003, nel rispetto dele norme UNI e CEI e date disposizioni legislative in tema di sicurezza e risparmio energetico.
Le sale che progettiamo ottimizzano gli spazi utili senza il rischio di ridurre i posti a sedere. Per abbattere notevolmente i costi abituali delle Sale per Fumatori i nostri progetti sfruttano tutte le caratteristiche del locale e la presenza di un eventuale impianto di areazione già esistente.
Abbiamo dimostrato che i costi sostenuti per realizzare una sala per fumatori possono essere recuperati in 4-6 mesi di esercizio.
Una nostra consulenza tecnico-progettuale garantisce:
• La soluzione tecnica più vantaggiosa a costi contenuti e con preventivi gratuiti su tutto il territorio nazionale;
• Tempi brevi di progettazione e realizzazione;
• Il miglior risultato tecnico ed estetico.
Creiamo luoghi caratterizzati da comfort e benessere.
IL RILIEVO
Dopo aver ben considerato tutte le esigenze e priorità dei committenti si inaugura la fase di rilievo. il rilievo dell'area da trasformare è la prima e più delicata delle tre fasi che compongono l'iter progettuale; indagare accuratamente le dimensioni dello spazio conoscerne le caratteristiche morfologiche, verificarne le componenti qualitative e quantitative è fondamentale per sfruttarne tutte le potenzialità prevenendo difficoltà importanti in fase di realizzazione ed abbattendo i costi.
IL PROGETTO
Dopo aver valutato la dimensione dell'area da destinare a Sala Fumatori e quindi il numero di persone ammissibili e il quantitativo a norma di legge di aria da immettere e prelevare, la fase di progetto principia individuando i percorsi più agevoli per gli impianti i varchi d'immissione dei canali d'areare e i possibii alloggiamenti dei macchinari. Il processo progettuale tende a salvaguardare la vivibilità della superficie dell'ambiente interno associandola alla disposizione funzionale dei macchinari e dei canali. Stabilito, a seconda delle esigenze estetiche dell'architettonico, il percorso dei canali ed i numero delle bocchette, si definiscono, successivamente, le funzioni, le quantità e le dimensioni degli arredi tali da rendere armoniosa e linguisticamente gradevole l'atmosfera.
Realizzazione
La realizzazione é il test che conferma la bontà delle supposizioni progettuali e la congruenza delle operazioni preliminari. Di fondamentale importanza per i nostri interventi è la produzione di una quantità abbondante di grafici esecutivi che coprono ogni categoria d'intervento considerando tutte le possibili sfaccettature sia quantitative che qualitative. Il monitoraggio costante delle fasi di lavorazione ed il supporto intellettuale alla manodopera fanno dello studio B&D una perletta macchina da lavoro.